Stick per l’ovulazione

Di stick per l’ovulazione, in commercio, se ne trovano di numerose marche e tipologie, sebbene il loro funzionamento sia il medesimo.

Gli stick per l’ovulazione sono sconsigliati alle donne con la sindrome dell’ovaio policistico in quanto potrebbero rilevare più picchi dell’ormone LH o non rilevarlo affatto. Questo perché la sindrome dell’ovaio policistico (detta anche PCOS) determina in alcune donne livelli di base già alti di LH per cui il suo cambiamento potrebbe non essere sufficiente affinché il test rilevi il picco; oppure potrebbe essere talmente alto da essere identificato più volte nel corso dello stesso ciclo o addirittura il primo giorno di utilizzo degli stick per l’ovulazione.

Quando si acquistano gli stick per l’ovulazione bisogna attentamente seguire le loro istruzioni, ogni casa produttrice potrebbe avere qualche minima differenza nel loro utilizzo. Indicativamente per alcune marche, è sconsigliato utilizzare il campione delle prime urine del mattino, contrariamente a quanto si fa con i test di gravidanza. Questi ultimi rilevano l’ormone HCG che è presente in grandi quantità nella prima urina del mattino quando invece l’ormone LH non è ancora stato prodotto in grandi quantità. Bisognerebbe attendere almeno metà mattinata prima di procedere con l’utilizzo degli stick per l’ovulazione. Dopo le ore 13:00 la concentrazione di LH è più elevata.

Si utilizzano come i comuni test di gravidanza, immergendoli direttamente in un campione di urine, o tenendoli per qualche istante sotto il suo getto diretto. A differenza dei test di gravidanza, quelli per l’ovulazione rilevano l’ormone LH dal campione di urine. Quest’ultimo è responsabile del rilascio dell’ovulo in seguito allo scoppio del follicolo.

Stick per l'ovulazione

Dal momento della rilevazione dell’ormone LH, quindi da quando la linea diventa bella vivida, l’ovulazione avverrà circa in 48-72 ore. Questo potrebbe variare a seconda della marca di test che stiamo utilizzando. Si consiglia di iniziare ad avere rapporti a giorni alterni non appena la seconda linea inizia ad intravedersi sullo stick per l’ovulazione e di proseguire fino a qualche giorno successivo alla rilevazione del picco. Questo proprio perché non è possibile sapere con estrema precisione, utilizzando solo gli stick, il giorno dell’ovulazione. È consigliabile in ogni caso avere rapporti anche il giorno stesso del picco per aumentare le possibilità del concepimento.

È consigliabile ripetere i test a giorni alterni, approssimativamente sempre allo stesso orario, fin quando la seconda linea inizia a comparire. Da quel momento si può procedere con il test giornaliero fin quando il colore della seconda linea diventerà della stessa intensità di quella di controllo. Ad ovulazione avvenuta, già quindi dal giorno immediatamente successivo, la seconda linea inizierà a sbiadire.

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