Sintomi di Gravidanza

Quando si è alla ricerca di una gravidanza, ogni donna non aspetta altro che vedere il tanto desiderato “positivo” colorarsi su quel famoso stick.

Questo fa si che la donna sia più sensibile ad osservare e cogliere anche il più piccolo sintomo che  potrebbe far pensare allo stato interessante. Delle volte però, un particolare sintomo, o più sintomi, possono essere imputabili a tante altre cause diverse.

Fra i più comuni troviamo:

  • Nausea;
  • Fastidio nei confronti di determinati odori;
  • Senso di stanchezza;
  • Seno teso e dolente;
  • Sbalzi d’umore;
  • Fame e voglia di cibi insoliti o solitamente sgraditi;
  • Piccoli crampi al basso ventre;
  • Aumento della temperatura basale (per chi la monitora regolarmente).

Questi sintomi sono molto comuni nel P.O. (post-ovulazione). Se si affronta l’argomento con una donna alla ricerca di una gravidanza, dirà di aver provato almeno una volta uno dei fanta-sintomi esposti poc’anzi. Capirete che sono dunque davvero difficili, delle volte, da prendere sul serio, il nostro subconscio delle volte ci fa degli scherzetti non proprio carini. Dunque questi sintomi non risultano decisivi nel “diagnosticare” una gravidanza.

Un sintomo un pochino più indicativo, possono essere le perdite da impianto: macchiette di scarsa intensità, di colore rosa o marroncino, che non durano di solito, più di 24/48 ore e che possono presentarsi dal 7′ al 10′ p.o. Queste perdite non sono “obbligatorie” per ogni donna, possono anche non presentarsi in caso di gravidanza. Delle volte però, possono anche riferirsi al semplice spotting pre-ciclo. A conclusione, anche in questo caso, le sole perdite non possono rappresentare una certezza.

L’unico primo sintomo, che può far drizzare le antenne nella ricerca di una gravidanza è l’assenza delle mestruazioni, salvo i casi in cui si abbia un ciclo irregolare con cui è difficile stabilire con certezza la data precisa del “non” arrivo del ciclo. L’unico modo per accertare la gravidanza, è quello di fare un test di gravidanza o, fare l’esame delle beta HCG sul sangue, che sono sicuramente più precise.

A conclusione, bisogna sempre rimanere con un piede per terra, perché è facile rimanere deluse qualora le speranze risultino disattese.

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