Il ciclo mestruale

Il ciclo mestruale consiste in una serie di cambiamenti periodici da parte dell’apparato riproduttivo femminile.

Con questo termine si indica il lasso di tempo che intercorre tra la comparsa di un ciclo mestruale e il successivo. Non è vero che tutte le donne hanno un ciclo di 28 giorni e non è vero che l’ovulazione avviene sempre al 14° giorno. Ciò dipende dalla lunghezza del ciclo. Ma andiamo per gradi.

Il primo ciclo mestruale, chiamato menarca, fa la sua comparsa nella vita di una donna quando questa ha circa 12 anni. Quando compare prima che la bambina abbia compiuto i 10 anni, prende il nome di pubertà precoce. Nel caso in cui la ragazza abbia invece compiuto 18 anni e le mestruazioni non abbiano ancora fatto la loro comparsa, si parla di amenorrea primaria.

Il ciclo mestruale scandisce l’orologio biologico di una donna e termina con la menopausa che si verifica di solito, tra i 45 e i 55 anni di età e consiste nella cessazione definitiva delle mestruazioni. Se queste dovessero terminare prima dei 45 anni di età si parla di menopausa precoce. Viceversa se si verificano dopo i 55 anni di età si parla di menopausa tardiva.

La durata media del ciclo mestruale può oscillare dai 21 ai 45 giorni nelle giovani donne; tra i 21 e i 35 nella donna adulta. Le mestruazioni durano solitamente dai 3 ai 7 giorni. L’80% circa delle donne soffre della sindrome premestruale, avverte cioè dei chiari sintomi imputabili all’arrivo delle mestruazioni. Tra i più comuni abbiamo: tensione al seno, la comparsa di brufoli, mal di testa e sbalzi d’umore.

Orologio biologico

Il ciclo mestruale si divide in fasi:

Fase follicolare: il cui inizio coincide con il primo giorno delle mestruazioni (che abbiamo detto possono avere una durata variabile) e la cui fine coincide con il giorno dell’ovulazione. In questa fase avviene lo sfaldamento dell’endometrio. Dopo che il corpo si è preparato ad accogliere una gravidanza, se questa non s’installa si verifica la perdita di sangue con la conseguente espulsione dell’endometrio. La quantità di sangue persa è anch’essa variabile e denota un ciclo scarso o abbondante. Contestualmente alla mestruazione il corpo inizia a produrre dei follicoli (da cui il nome di fase follicolare). Questa fase non è fissa ma può variare da donna a donna.

Fase luteale: che va dal giorno dell’ovulazione fino a primo giorno delle mestruazioni. In questa fase si forma il corpo luteo (da cui la fase prende il nome), che è il responsabile nella produzione del progesterone, l’ormone che prepara l’utero all’eventuale gravidanza. L’endometrio raggiunge il suo massimo spessore e l’utero si prepara ad accogliere l’eventuale cellula uovo fecondata. A differenza della fase follicolare, questa fase è fissa per ogni donna ed è mediamente di 14 giorni.

Conoscere il proprio ciclo mestruale ci potrà aiutare nella ricerca di una gravidanza. In ogni ciclo abbiamo il periodo fertile: una finestra di circa 5-6 giorni durante i quali il corpo della donna è più propenso a concepire un bambino. In questa fase si verifica l’ovulazione: la cellula uovo viene rilasciata nelle tube di Falloppio e se incontrerà gli spermatozoi verrà fecondata. Ci sono diversi modi per poter riconoscere il periodo fertile e alcuni metodi per monitorare l’ovulazione.

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